domenica 6 novembre 2016

Punteggi Wine Advocate 2017. Chi prova Rufina trova un tesoro!



The Wine Advocate è stata la prima rivista ad utilizzare un sistema numerico come misuratore di gradimento del consumatore medio americano. Il sistema fornisce infatti una sintesi esaustiva che valuta la qualità di un vino in un formato accessibile sia ai rivenditori di vino sia alle persone meno esperte di enologia.

The Wine Advocate was been the first magazine that used a numerical system to measuring the pleasure of the American consumers. The system, in fact, provides, with an exhaustive summary, the quality of a wine in an accessible format as to wine retailers that to the less expert in oenology.


Il responsabile per la revisione dei vini d'Italia, Monica Larner, ha recentemente visitato le vigne del Chianti Rufina in occasione degli eventi legati ai  300 anni dall'editto di Cosimo III sull'istituzione della denominazione Chianti.

The person responsible for the audit of the wines of Italy, Monica Larner, recently visited the vineyards of Chianti Rufina at the events related to 300 years from the edict of Cosimo III on the establishment of the Chianti appellation. 

 
Nell'occasione ha rinnovato in un suo articolo l'interesse per la personalità del nostro vino e per le grandi potenzialità ancora inespresse del territorio di produzione.

Riproponiamo i passaggi del reportage del suo viaggio dove la giornalista americana delinea una vera e propria "carta d'identità" dei vini di Rufina:

«A soli 30 minuti di auto a nord est di Firenze, la zona del Chianti Rufina è una delle regioni vinicole più trascurate d’Italia. Selvagge e rustiche, le viti di Sangiovese (con altre uve importanti toscane come Trebbiano, Malvasia, Canaiolo e Colorino) sono piantate lungo i fianchi delle colline boscose lungo pendii ripidi e terreni ben drenanti. Le temperature sono di qualche grado inferiore rispetto alla media delle regioni vinicole vicine e questo comporta la resa di un vino limpido e leggero, con delicate sfumature floreali e frutti di bosco. Il paesaggio è intatto e incontaminato. Ricorda la Toscana tradizionale, prima di diventare una destinazione turistica popolare.»
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«Fruttato, semplice e acido, il vino color rubino è offerto a molti americani come primo assaggio del vino italiano.»
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«Rufina rappresenta a lo stile puro e incontaminato del Sangiovese, che si distingue dal vino più denso e raffinato favorito nel Chianti Classico e altrove. La formula di miscelazione locale riflette rigorose tradizioni toscane con altre uve bianche e rosse indigene.»



In this occasion has renewed, in an article, her interest for the personality of our wines and for the great potential, still unexpressed, of the production area.
 

We report some steps of the reportage of his journey, where the American journalist outlines a real "identity card" of Rufina wines:  

Only a 30-minute drive northeast of Florence, Chianti Rufina is one of Italy’s most overlooked wine regions. Wild and rustic, Sangiovese vines (with other notable Tuscan grapes such as Trebbiano, Malvasia, Canaiolo and Colorino) are planted along the flanks of wooded hills with steep vertical drops and well-draining soils. Temperatures are a few degrees lower here on average compared to neighboring wine regions resulting in crisp and streamlined wines with delicate floral and berry nuances. The landscape is pristine and untouched. It recalls the best of Tuscany from a time before Tuscany was such a popular tourism destination.
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Fruity, simple and acidic, the ruby-colored wine offered many Americans their first taste of Italian wine.
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Rufina is associated with a pristine and pure style of Sangiovese that stands apart from the denser and more extracted style of wine sometimes favored in Chianti Classico and elsewhere. The local blending formula reflects strict Tuscan traditions with other indigenous red and white grapes.


A breve distanza da questa pubblicazione sono usciti su Wine Advocate i punteggi dei nostri vini per l'anno 2017. Da notare che nella valutazione dei punteggi tra 80 punti e 89 punti rientrano prodotti "sopra la media tendenti all'eccellenza".

A short distance from this publication, were released, on Wine Advocate, the scores of our wines for the year 2017. Note that in the evaluation of the scores of 80 points and 89 points are the products "above average tending to excellence".


Chianti Rufina Riserva D.O.C.G. Cantine Bellini - 85pt- Il  Chianti Rufina Riserva D.O.C.G. 2013 Cantine Bellini è un vino difficile con un bouquet non facile da definire. E’ forte il sentore di frutta matura, ma si sentono anche le note aspre di ciliegia bianca e mirtillo che rendono i contrasti improvvisi e bruschi. Il finale è mite e breve.



Dominante I.G.T 2013 Cantine Bellini - 87pt -Il Dominante I.G.T 2013 Cantine Belliniè un blend composto per il 70% da Sangiovese, un 10% da Merlot, un 10% da Cabernet Sauvignon e un 10% da Syrah. Questo vino offre una notevole succulenza e sostanza con sentori di ciliegie mature, prugna e mora. Ci sono strati sottili di spezie e tabacco sul retro che aggiungono morbidezza e durata.


100% Sangiovese I.G.T. 2013 Cantine Bellini - 86pt -Come dice il nome stesso, questo vino è una espressione pura di Sangiovese. Il 100% Sangiovese 2013 è un vino difficile, che non mi ha convinto completamente. Il bouquet è un po’ casuale, con sentori di ciliegie mature, tabacco bagnato e olive nere. L’effetto che ne consegue è unidimensionale e un po’ sconnesso.


Canto Lupo I.G.T. 2011 Podere il Pozzo - 87pt - Il Canto Lupo I.G.T. 2011 Podere il Pozzo sembra inizialmente come un po’ troppo maturo e un po’ troppo appiccicoso. Questa miscela di 40% Merlot, 40% Cabernet Sauvignon e 20% Sangiovese richiede alcuni minuti per amalgamarsi insieme. La sensazione in bocca è elegante e fittamente strutturato con ciliegia matura, cioccolato e spezie. questo vino offre struttura e potenza sopra la media rispetto alla maggior parte dei vini di questo angolo isolato della Toscana.


Chianti Rufina D.O.C.G. 2014 Podere il Pozzo - 86pt - Il Podere il Pozzo è di proprietà della stessa famiglia che gestisce le Cantine Bellini. Questo progetto è sviluppato separatamente in quanto legato esclusivamente alla proprietà immobiliare con dieci ettari di vigneti (si sviluppa su una proprietà di 50 ettari). Il Chianti Rufina 2014  ha un’espressione pura e semplice, con toni di belle bacche seguiti da minerale secco e cola alla ciliegia, che offre un approccio più snello e più corto.

 
Chianti Rufina Riserva D.O.C.G. 2012 Podere il Pozzo - 88pt - Insieme con aromi di frutta scura, il Chianti Rufina Riserva 2012 presenta aromi terziari non comuni di spezie, gomma naturale e benzina. Il bouquet richiede un minuto o due di vortice vigoroso per raggiungere un punto di integrazione agevole. In bocca, il vino è setoso e levigato, potrebbe rimpolpare ulteriormente, ma rimane informale e magro. Le uve vengono raccolte da vitigni di sangiovese di 60 anni e da alcune piante di antiche varietà indigene quali il Ciliegiolo, il Mammolo e Abrostine che si trovano piantati all'interno del vigneto.

sabato 5 novembre 2016

Guida Vini Vitae A.I.S. 2017



Sabato 29 ottobre a Milano, presso The Mall in piazza Lina Bo Bardi, è stata presentata la Guida Vini Vitae 2017, la guida dell’Associazione Italiana Sommelier.

Sono aumentati, rispetto all’edizione dello scorso anno, i simboli che contraddistinguono la guida AIS, con l’inserimento della Freccia di Cupido e del Salvadanaio. Il primo rappresenta l’impatto emozionale che alcuni vini hanno saputo trasmettere sin dal primo sorso, mentre il secondo è stato assegnato a quei prodotti in grado di esprimere un particolare valore relativamente al prezzo e alla tipologia.

Vitae 2017 dà voce a una produzione che si scopre sempre più green. Nello spirito della propria filosofia, l’AIS dedica molta attenzione all’etica dei processi produttivi, dalla vigna alla cantina, valutando con cura particolare i vini che meglio hanno saputo esprimersi, nel rispetto della salvaguardia ambientale.

Per le Cantine Bellini sono stati selezionati il Chianti Rufina Riserva D.O.C.G. 2013, che ha ricevuto ben tre viti (i punteggi seguono una scala da uno a quattro), il Chianti D.O.C.G. annata 2015, il 100% Sangiovese I.G.T. annata 2015, il Dominante I.G.T. 2013, il Mambo rosso I.G.T. annata 2015 e il Mambo bianco I.G.T. annata 2015.


Saturday, October 29, in Milan, at The Mall in Piazza Lina Bo Bardi, was presented the Guida Vini Vitae 2017, the Italian Sommelier Association's guide.

The symbols that distinguish the AIS guide are increased compared to last year, , with the inclusion of the Cupid's Arrow and of the Piggy Bank. The first is the emotional impact that some wines have been able to pass from the first sip, while the second was awarded to those products able to express a particular value relative to the price and the type.

Vitae 2017 gives voice to a production that discovers itself more and more green. In the spirit of its philosophy, AIS pays much attention to the ethics of the production process, from the vineyard to the cellar, considering very carefully the wines that have best been able to express themselves, in accordance with environmental protection. 

For the Cantine Bellini were selected the Chianti Rufina Reserve D.O.C.G. 2013, which has received three screws (the scores follow a scale from one to four), the Chianti D.O.C.G. vintage 2015, the 100% Sangiovese I.G.T. vintage 2015, the Dominante I.G.T. In 2013, the red Mambo I.G.T. vintage 2015 and white Mambo I.G.T. vintage 2015.
 

World Tour 2016 - Shanghai - ProWein China



Dopo il successo del LatAm tour in Sud America, il Consorzio del Vino Chianti vola per la prima volta a Shanghai per partecipare al “Prowine Shanghai 2016”, in programma dal 7 al 9 novembre. Il Consorzio avrà a disposizione uno stand di 150 metri quadri (lo spazio espositivo più grande fra i partecipanti italiani), che ospiterà 34 aziende associate che presenteranno i loro prodotti agli operatori cinesi.

Le aziende promuoveranno 200 etichette in assaggio, assortite tra le varie categorie di produzione (annata, Superiore, Riserva e Vin Santo). L’ultimo giorno della fiera verrà svolto anche un seminario professionale sull’esito e l’andamento dell’annata 2015, condotto dalla giornalista cinese Sophie Liu nel corso del quale verrà fatta una degustazione alla cieca di sei diversi campioni, di altrettante aziende diverse.

Le Cantine Bellini, con Andrea Masi, saranno presenti all’evento con il proprio banco istituzionale all’interno dello stand del Consorzio.

After the success of the LatAm tour in South America, the Consorzio Vino Chianti flies for the first time in Shanghai to attend the "Prowine Shanghai 2016", scheduled for 7 to 9 November. The Consortium will have a stand of 150 square meters (the largest exhibition space among the Italian participants), which will host 34 member companies will present their products to Chinese operators. 

The wineries will promote 200 wines for tasting, assorted among the various production categories (vintage, Superior, Reserve and Vin Santo). The last day of the fair will also be held a professional seminar on the outcome and the vintage year 2015, conducted by the Chinese journalist Sophie Liu during which will be made a blind tasting of six different samples of six different wineries. 

Cantine Bellini, with Andrea Masi, will attend the event with their institutional bench inside the stand of the Consortium.