mercoledì 16 novembre 2011

DECANTER WORLD WINE AWARDS 2011


Siamo orgogliosi di annunciare la nostra riconferma anche per questo anno ai Decanter World Wine Awards. La prestigiosa rivista internazionale, riunendo una giuria composta da 214 rinomati esperti internazionali, ha premiato i nostri prodotti di punta tra 12.254 vini provenienti da 44 paesi diversi.

We are proud to announce our reconfirmation for this year at the Decanter World Wine Awards. The prestigious international journal, bringing together a jury of 214 renowned international experts, has awarded some prizes to our award-winning flagship products among 12,254 wines from 44 different countries.

Ecco i riconscimenti assegnati alla nostra cantina:
Here are the recognitions awarded to our winery:

La medaglia d'argento Podere Il Pozzo Canto Lupo 2007
Silver Medal for Podere Il Pozzo Canto Lupo 2007 


silver 
(Rosso - Fermo)
Speziato, leggermente erbaceo, con aroma di frutti rossi all'olfatto. Molto voluttuoso, di carattere e luminoso. Aroma di ciliegia, note di cannella e di mora.

(Red - Still)
Spicy, slightly vegetal, meaty black fruit nose. Voluptuous with depth, character and polish. Savoury cherry, cinnamon notes to blackberry fruit.

La menzione speciale per il Podere il Pozzo 2008 e la menzione speciale per il Podere il Pozzo 2009.
Commended Podere il Pozzo 2008 e Podere il Pozzo 2009 


Sulle nostre bottiglie ancora disponibili verrà aggiunto un bollino per celebrare la vittoria.

Le nomination ottenute ci permetteranno anche di essere "assaggiati" al Decanter World Wine Awards Trade Tasting che si svolgerà il 21st November 2011 a Londra.
Durante il prestigioso evento internazionale verrà eletto il vino dei vini dell'anno 2011.

La lista completa dei vini premiati in questa edizione è consultabile con questo link.


On our bottles still availables we will add a stamp to celebrate the victory.

The nominations obtained will allow us to be "tasted" at the Decanter World Wine Awards Trade Tasting to be held on 21st November 2011 in London.
During the prestigious international event will be elected the wine of the wines of the year 2011.

The complete list of award-winning wines in this edition can be found with this link.

lunedì 14 novembre 2011

V Edizione "Anteprima Chianti Rufina"


Si fa sempre più elegante e ricercata l'atmosfera dell'anteprima Chianti Rufina arrivata alla quinta edizione: la splendida Galleria Monumentale di Palazzo Borghese a Firenze ha ospitato l'evento per la stampa, i sommelier dell'AIS, l'associazione Somewhereness, produttori, enoteche e altri operatori specializzati del settore. L'evento, anche quest'anno, si è diviso in due parti: Venerdì 11 è stata presentata la Degustazione dibattito "Il Chianti Rufina incontra il Pinot noir dell’Ontario".

The atmosphere of Preview of Chianti Rufina, at the fifth edition, it's becoming more elegant and refined: the beautiful Galleria Monumentale of Palazzo Borghese in Florence hosted the event for the press, the sommeliers of the AIS, the Somewhereness association, the producers, the wineries and others specialized in the sector. The event, as every year, it is divided into two parts: Friday, 11 was presented the tasting debate "Chianti Rufina meets the Pinot Noir Ontario".



L'incontro è stato moderato da Ian D'Agata – responsabile Italia, Bordeaux e Canada per Stephen Tanzer's International Wine Cellar e Stephen Brook – giornalista ed editorialista per Decanter e autore di libri sul vino. Il confronto impegnativo tra Chianti Rufina e Pinot Nero dell'Ontario (Canada) ha cercato di mettere in evidenza che la qualità dei prodotti del piccolo territorio Toscano non teme il confronto con vini di eccellenza mondiale.
E' stata una occasione per conoscere la realtà canadese, che pur appartenente a una terra distante milioni di chilometri, ha fornito spunti su cui confrontarsi. Curiose e piccole similitudini della produzione vinicola hanno gettato la base di uno scambio di esperienze lavorative da cui imparare reciprocamente.
Il Podere il Pozzo riserva 2008 ha ottenuto una strepitosa valutazione ed è stato uno dei tre Chianti Rufina più apprezzati della serata.

Sabato 12 si è svolta la vera e propria Presentazione e degustazione Chianti Rufina 2010 e Chianti Rufina Riserva 2009: Lorenzo Mariani, Presidente del Consorzio, ha puntato molto su una nutrita presenza della stampa italiana di settore e di rivenditori specializzati.

The meeting was moderated by Ian D'Agata - responsible Italy, Bordeaux and Canada for Stephen Tanzer's International Wine Cellar and Stephen Brook - journalist and columnist for Decanter and author of books on wine. The comparison between Chianti Rufina and Pinot Noir Ontario (Canada) has tried to emphasize that the quality of the products of the small Tuscan territory does not fear comparison with world-class wines.
It was a chance to learn about the Canadian reality, that, although belonging to a land distant millions of miles, gives argument on which to compare each others. Curiousity and small similarities of wine production have laid the basis of an exchange of work experiences to learn from each other.
Podere il Pozzo Riserva 2008 scored an outstanding rating and was one of the three most popular Chianti Rufina of the evening.

Saturday 12th has taken place the presentation and tasting of Chianti Rufina Riserva 2009 and Chianti Rufina 2010: Lorenzo Mariani, President of the Consortium, has promoted a strong presence of the Italian journalists of the sector and of the specialty retailers.



Di seguito riportiamo i giudizi pubblicati sui nostri prodotti e il link al relativo articolo:

VinodaBurde.simplicissimus.it - articolo di Andrea Gori
2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Pieno e ricco, frutta nera, mora quasi cassis, bocca contratta da farsi. 84/100

WineTaste.it - articolo di Roberto Gatti
2009 Bellini Chianti Rufina Riserva
Rubino scuro con riflessi purpurei ; naso pulito di buona espressione, intenso ; in bocca è intenso, buona nota di liquirizia, tannini leggermente " vegetali ", buona Pai. In questa fase migliore al naso. 86/100

2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Rubino chiaro; naso di bell'impatto olfattivo, dove eleganza e finezza la fanno da padrona ; ingresso morbido, tannini ancora graffianti, caldo e lungo. Necessita di tempo e di affinamento. Ora 87/100 ID 89/100

AppuntidiGola - articolo di Chiara Giovoni
2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Un primo spunto di geranio e rovo, a seguire visciole sotto spirito e qualche pepatura, un tannino più infiltrante che dà quella marcia in più al sorso più giocato sulle consistenze.

Scattidigusto.it - articolo di Paolo Trimani 
2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Piacevole sorpresa, vino di carattere e intensità. Ottimo equilibrio e bella personalità. 3 scatti

Vinealia.org - articolo di Lorenzo Colombo 
2010 Bellini Chianti Rufina 
Rubino granato di buona intensità, compatto. Frutto rosso maturo, ciliegia, di buona eleganza, pulito. Frutto rosso speziato, di buona struttura, sapido, con buona persistenza. 

2009 Bellini Chianti Rufina Riserva
Rubino granato di discreta profondità, luminoso. Bel naso, delicato, elegante, balsamico, con un bel frutto e leggeri accenni speziati. Buona la struttura, il vino è morbido, sapido, elegante, con un bel frutto, lunga la persistenza.

2009 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Rubino profondo e luminoso, molto bello. Intenso al naso, con accenni chinati. Di buona struttura, fresco, tannino in evidenza, sapido, minerale, discreta la persistenza.  

A seguire altri articoli trovati sulla rete, relativi all'evento.
www.italiaatavola.net 
www.lucianopignataro.it
www.civiltadelbere.com


Here are the opinions published on our products and the link to the article:

VinodaBurde.simplicissimus.it - articolo di Andrea Gori
2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Full and rich, black fruit, blackberry almost cassis, mouth contracted to do.  84/100

WineTaste.it - articolo di Roberto Gatti
2009 Bellini Chianti Rufina Riserva 
Dark ruby ​​with purple reflections; nose clean, good expression, intense in the mouth, good note of licorice, tannins slightly "plants", good Pai. At this stage the nose better. 86/100

2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Light ruby​​, sweet impact olfactory, where elegance and finesse are the masters, input soft tannins still scratchy, hot and long. It needs time and aging. Now 87/100 ID 89/100

AppuntidiGola - articolo di Chiara Giovoni
2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
A first hint of geranium and blackberries, followed by cherries in brandy and some peppers, a more invasive tannin that gives something to sip the most played on outstanding amounts.

Scattidigusto.it - articolo di Paolo Trimani 
2008 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Pleasant surprise, wine of character and intensity. Great balance and nice personality. 3 shots

Vinealia.org - articolo di Lorenzo Colombo 
2010 Bellini Chianti Rufina 
Ruby garnet with good intensity and compact. Ripe red fruit, cherry, elegance, clean. Spicy red fruit, good structure, fruity, with good persistence.

2009 Bellini Chianti Rufina Riserva
Ruby garnet in considerable depth, bright. Nice nose, delicate, elegant, balsamic, with a beautiful fruit and light spicy hints. Good structure, the wine is soft, fruity, elegant, with a beautiful fruit, long finish.

2009 Podere il Pozzo Chianti Rufina Riserva
Deep ruby ​​and bright, very nice. Intense on the nose, with hints to lie. Good structure, fresh, tannins in evidence, fruity, mineral, with moderate persistence.


Following other items found on the network, about the event.
www.italiaatavola.net 
www.lucianopignataro.it
www.civiltadelbere.com

giovedì 18 agosto 2011

Articolo della rivista polacca MagazynWino

Presentiamo degli estratti, tradotti, di un articolo uscito sulla rivista polacca Magazynwino che presenta, con una bella recensione, la piccola grande realtà della Rufina e dei suoi vini.

We present some extracts translated from an article published in the Polish journal Magazynwino that presents, with a nice review, the small realities of Rufina and its wines. 





Chianti Rufina: un nuovo stile!

Il Chianti Rufina lotta da anni con lo stesso problema. Nonostante il tratto originale del gusto del suo vino, i cui migliori rappresentanti in alcun modo sono da considerarsi inferiori ad un Chianti Classico, si trova alla periferia dell’interesse dei media.
Gli Italiani stessi, in realtà, non conoscono bene il Chianti Rufina: nel mese di agosto, durante quattro giorni di permanenza a Firenze, in molti ristoranti in cui mi sono recato, non avevano una conoscenza del Chianti Rufina, se non, al massimo, dei nomi di maggior spicco quali Frescobaldi e Selvapiana.

Per il momento resta condannato ad esser messo in secondo piano rispetto al Chianti Classico, ma il Consorzio Chianti Rufina cerca di promuovere il proprio prodotto in diverse maniere: ad esempio per novembre è prevista una degustazione comparativa di tra il Chianti Rufina vendemmia 2007 e il Premier Cru della Borgogna, dalla quale ci aspettiamo sicuramente ottimi risultati da entrambi i vini.

Il produttori locali non rinunciano al loro carattere autentico, che richiede pazienza e duro lavoro.
Il Chianti Riserva 2008, ad esempio, ha dimostrato con la sua "sensualità", come è stata definita nel numero 3 / 2009 del Wine Magazine, di non essere un fenomeno isolato, ma di essere un vino sempre apprezzato e di spessore.
[...]
In tutte le degustazioni mi è molto piaciuto Selvapiana, con il suo equilibrio, la concentrazione di frutto, acidità e tannini, non troppo morbido, nè troppo duro.
Noi difendiamo la posizione che il vino deve maturare naturalmente ed invecchiare con dignità.
Inoltre, dopo la degustazione di Selvapiana, altri prodotti come Cedro, Il Lago, Fattoria di Grignano, Fattoria di Basciano – con la loro armonia, eleganza, ricchezza, finezza, hanno fatto sì che potessi affermare di aver degustato un vino semplicemente eccezionale.

Selvapiana non nasconde l'autenticità del suo vino, rustico, terroso, con un retrogusto di frutta, privo di vezzi civettuoli, un prodotto caratteristico per il marchio più riconoscibile della regione, quale è Frescobaldi.

In molti altri casi, un semplice Chianti si è rivelato più pregiato di un Riserva. Oltre a Colognole, Selvapiana e Marchesi Gondi, particolarmente apprezzato è stato il Pian de Sorbi Riserva 2008, dall’aroma sottile e complesso di ciliegie, torba, bosco e violette.
[...]
Un vino interessante è stato anche il Riserva 2008 de Il Pozzo - note piene di profumo, di bosco e di tartufo, un vino carnoso, concentrato, denso, ma elegante.
La maggior parte dei migliori vini di spessore oggi cerca proprio questo: una trama satinata e tannini morbidi già nella sua giovinezza.
[...]

Un po’ più difficile come prodotto è lo stile tradizionale del Colognole, di Travignoli e dei Marchesi Gondi. Ma è una tradizione che si unisce alla modernità. I Colognole Annate (2007, 2006 e 2004) che ho degustato erano fantastici e ancora giovani.
[...]

In generale, un vino buono nella sua giovinezza, invecchia anche bene. Alla fine non apprezziamo un prodotto solo perché ha potenziale, ma perché ci piace: probabilmente è un approccio più moderno e meno tradizionale.


Chianti Rufina: a new style! 

The Chianti Rufina fights for years with the same problem. Although the original feature of the taste of his wine, whose his best representatives are not to be considered in any way inferiors to a Chianti Classico, is located on the outskirts of the media interest.
The Italians themselves aren’t really familiars with the Chianti Rufina: in August, during the four-day that I staid in Florence, in many restaurants where I went, they had no knowledge of the Chianti Rufina, if not, at best, of the most famous names such as Frescobaldi and Selvapiana.

For now Chianti Rufina is condemned to be put in second place to the Chianti Classico, but the Consortium of the Chianti Rufina seeks to promote its product in different ways: for example, in November there will be a comparative tasting of 2007 vintage of Chianti Rufina and Premier Crus of Borgogna, from which we certainly expect good results from both wines.

The local producers do not renounce their authentic character, which requires patience and hard work.
The Chianti Riserva 2008, for example, has demonstrated with its "sensuality", as defined in number 3 / 2009 of Wine Magazine, to be not an isolated phenomenon, but a wine to be appreciated for its thickness.
[...]
In all tasting I really enjoyed Selvapiana, with its balance, the concentration of fruit, acidity and tannins, not too soft nor too hard.
We defend the position that the wine has to mature naturally and grow old with dignity.

Moreover, after tasting Selvapiana, other products such as Cedro, Il Lago, Fattoria di Grignano, Fattoria di Basciano - with their harmony, elegance, wealth, refinement, have meant that I could claim to have tasted a wine simply outstanding.

Selvapiana didn't hides the authenticity of its wine, rustic, earthy, with a hint of fruit, devoid of coquettish affectations, a characteristic product of the most recognizable brand in the region, Frescobaldi.

In many other cases, a simple Chianti was more valuable than a Reserve. In addition to Colognole, Selvapiana and Marchesi Gondi, Pian de Sorbi Riserva 2008 was particularly appreciated, for his subtle and complex aroma of cherries, peat, wood and violets.
[...] 
An interesting wine was also Il Pozzo 2008 Riserva - full notes of scent, berries and truffle, meaty wine, concentrated, dense, yet elegant.
Most of the best wines search for this: a satin texture and soft tannins already in his youth.
[...] 

A product little more difficult  is the traditional Colognole, Travignoli and Marchesi Gondi. But it is a tradition that combines modernity. The Colognole (2007, 2006 and 2004) that I tasted were great and still young.
[...] 

In general, a good wine in his youth, ages well too. At the end we do not appreciate a product just because it has potential, but because we like now: it is probably a more modern and less traditional approach.